Aprendo i cancelli dell'eternità ti rendi conto
di quanto la vita sia flebile dinnanzi al protrarsi del tempo.
Chiudendo gli occhi ci rende conto di quanto siamo vulnerabili,
ci accorgiamo di esistere solo quando sentiamo dolore...
il resto delle volte vivamo solo perchè la vita ce lo consente.
Molte domande ci dovremmo porgere,
molte idee ci faremo con l'avanzare del tempo...
Quando i nostri capelli
e il nostro viso
non rispecchieranno più la gioventù,
quando le mani tremeranno
e saremo soli...
ad aspettare...
ecco,fino a quel momento
non penseremo fino in fondo a che cosa è la vita,
fino a quando non ci troveremo faccia a faccia con noi stessi,
in quel momento la gioventù non può più
venirci in aiuto...
poichè ci è sfuggita ormai di mano.
A volte è troppo tardi per riflettere...
giovedì 31 luglio 2008
venerdì 25 luglio 2008

Vedo ciò che si dissolve agli occhi del mondo,
piango ciò che non ci sarà mai più...
la febbre del mondo e le cicatrici della vita rimimangono
come lacrime sul viso...
a volte ci ricordiamo di sorridere,
a volte ci ricordiamo di dover smettere di piangere...
pensiamo di saper sopportare,
quanti vuoti nel cuore colmiamo piangendo...
lunedì 21 luglio 2008

Il mio cuore non vuole vedere il vuoto del tuo sguardo,
sento l'odore delle lacrime che piano scendono dal tuo viso...
intorno si sente una lieve canzone provenire da lontano...
una canzone che parla di ricordi sofferti,
il tuo viso al cielo assomiglia ad un'arte antica...
la perfezione del tuo volto ricorda gli antichi Dei,
ascolta quella musica che proviene da lontano
e ricorda da dove vieni...
ricorda quando ci guardavi dall'alto,
quella vita che fino a un tempo sembrava un sogno...
dammi la bellezza del tuo sorriso,
offrimi la libertà di guadagnarmi i tuoi occhi...
sorridimi e accarezzami piano nella notte...
domenica 20 luglio 2008
dentro di te

Io sono l'immensità del cielo e delle stelle,
io sono l'aria che respiri,
sono colui che ti fa camminare diritto...
il mio sguardo non miete amore,
la mia bocca non disgusta il cibo amaro...
le mie mani accarezzano le spine più velenose
e i miei piedi calpestano cime tempestose...
io sono colui che tu vorresti,
sono l'anima che non hai...
io sono l'altra parte di te,
dentro di te...
la parte che vedi dall'altra parte dello specchio.
domenica 6 luglio 2008

Guarda da quaggiù quello che accade nel cielo,
cerca da dove riposi quello che può scuoterti...
trova la via dei tuoi passi,
cerca la meta dei tuoi pensieri...
vorrei aiutarti a cercare il sole,
vorrei portarti dagli Dei antichi del sapere,
vorrei farti uscire dal cammino della carne...
farti trovare quello che desideri.
Guarda il cielo e desidera di volare,
guarda il tuo viso e desidera di amarti...
cerca nello specchio quello che ti porterà nel tuo sogno,
ma non volare prima di esserti amata,
non cercare nello specchio quello che la tua carne non può ottenere...
guarda il cielo e lasciati andare...
Non voglio creare falsi miti e flebili speranze...
non credo nell'essere puro e universale,
credo nelle menti degli uomini persi,
vedo nelle mani delle madri che non sperano più...
cerco quello che è perso e gli occhi che non guardano,
le forti spalle sopportano pesi e il la pazza mente agisce senza controllo...
voglio sperare un giorno di voler dimenticare,
voglio voler tornare a casa.
Voglio voler toccare quello che un giorno era mio...
non credo nell'essere puro e universale,
credo nelle menti degli uomini persi,
vedo nelle mani delle madri che non sperano più...
cerco quello che è perso e gli occhi che non guardano,
le forti spalle sopportano pesi e il la pazza mente agisce senza controllo...
voglio sperare un giorno di voler dimenticare,
voglio voler tornare a casa.
Voglio voler toccare quello che un giorno era mio...
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