Per la memoria dei grandi maestri che hanno insegnato ad apprendere la saggezza...
hanno dato le basi per costruire un cammino
puro e arduo non per tutti...
la virtù del saccente non sta nell'insegnare,
ma nell'imparare in silenzio...
e ricordare...
poi consigliare...
martedì 4 marzo 2008
la mia luce...
ciao angelo
da quanto tempo sei lì a guardarmi...
da quanto tempo mi sorridi da lontano,
senza chiamarmi...
senza sussurrarmi la tua presenza...
dimmi perchè sei venuto...
dimmi chi ti ha mandato,
i tuoi occhi...
il tuo viso,
mi sento libero,
mi sento sereno...
con te e nessun altro...
dove sono,
dove andiamo...
sento il tuo calore,
la tua forza,
voglio tenerti con me per sempre...
voglio abbracciarti forte,
voglio sentirre il tuo profumo...
voglio guardarti e ammirare il tuo sguardo,
voglio volare con te...
dimmi...
dove mi porti...
tra le valli dei dolci profumi
e le gioie infinite,
no.
Io non merito tutto questo...
addio dolce angelo,
lasciami tra le mie fredde lapidi del cuore
e lasciami viaggiare tra le ombre...
saranno la mia luce.
da quanto tempo sei lì a guardarmi...
da quanto tempo mi sorridi da lontano,
senza chiamarmi...
senza sussurrarmi la tua presenza...
dimmi perchè sei venuto...
dimmi chi ti ha mandato,
i tuoi occhi...
il tuo viso,
mi sento libero,
mi sento sereno...
con te e nessun altro...
dove sono,
dove andiamo...
sento il tuo calore,
la tua forza,
voglio tenerti con me per sempre...
voglio abbracciarti forte,
voglio sentirre il tuo profumo...
voglio guardarti e ammirare il tuo sguardo,
voglio volare con te...
dimmi...
dove mi porti...
tra le valli dei dolci profumi
e le gioie infinite,
no.
Io non merito tutto questo...
addio dolce angelo,
lasciami tra le mie fredde lapidi del cuore
e lasciami viaggiare tra le ombre...
saranno la mia luce.
pensiero vago...sfogo dell'ego...

non voglio nemmeno saper quello che la tua anima sente ora....
non voglio dissolvermi tra i miei pensieri
e inequivocabilmente crederti interessata alla mia voce...
l'inquietudine della ragionevolezza universale
stà nel fatto che l'uomo vuole il potere per poter vivere
e contemporaneamente schiacciare gli altri....
per poi sentirsi consono alla materia universale dell'ego.....
per sentirsi addentro un disegno cosmico ed universale
quale è la mente umana.
Poichè la mente è direttamente proporzionale al braccio,
ossia alle azioni fatte da corpo e antimateria,
ossia l'anima....
l'anti-dio di noi stessi,
l'universalità del rovescio assoluto,
il capovolgimento del nostro equilibrio cosmico...
Noi siamo quello che un Dio non è,
noi siamo quello che la perfezione non sarà mai...
noi siamo la rovina di questo equilibrio,
noi siamo l'antitesi della vita...
siamo coloro che celano pensieri e rimembrano ricordi...
per poi piangerli,
noi siamo quelli che ci facciamo del male....
quelli che odiano.
Siamo gli esseri umani,
padroni del potere del pensiero assoluto,
artefici,esecutori della distruzione
degli equilibri circostanti l'antimateria che si avvolge a noi.....
e ne siamo consapevoli.
Siamo la nostra distruzione.
senza se stessi

le mie mani sono fredde
il mio corpo abbandonato...
a giacere in eterno,
gli occhi chiusi per sempre...
una lacrma ancora cade...
cade per la tristezza della vita...
cade per il dolore...
le ombre mi aiutano a non cadere più,
mi aiutano a ridere di follia,
in un mondo dove vivono quelli che non si vedono...
se potessi celarmi dal mio destino...
se potessi avere le armi della felicità...
se potessi nascondere la mia ombra
per non averne più paura...
i pensieri tornano dalle valli dell'inconscio,
trovano sempre la strada...
per arrivare da te...
sono stufo di cercare me stesso...
vorrei strapparmi il cuore...
per vedere se riesce a vivere anche senza di me...
il mio mondo è nella mia testa...
nessuno può ostacolarmi e nessuno vi può entrare...
nei silenzi giacciono mille parole e mille penieri...
negli sguardi si ricordano vite...
nelle mani si tengono stretti gli amori...
mentre nelle lacrime vivono i ricordi...
troppo pesanti da sopporotare...
suicidio

la speranza di cambiare la propria anima,
il desiderio di uccidere il proprio corpo...
l'essenza dell'inettitudine della vita...
Io non c'entro nulla con voi,
io non faccio parte di voi...
io non vi voglio.
La mia coscienza mi parla
e piange per me...
piange nel vedere come odio me stesso...
piange nel sentire i miei lamenti la notte,
finii le lacrime molto tempo fa...
quando voi sognavate ancora...
non faccio parte di questo mondo,
il mio destino non è con voi
e il mio cuore non batte più...
non sogna più,non sanguina più...
non voglio più vivere,
non voglio più sopportare,
quello che siete non mi riguarda,
non mi interessate...
voglio il mio mondo...
voglio morire.
occhi del passato...

dammi i tuoi occhi,
portami il vento nella mia casa...
dammi la luce nella mia testa,
trova il sentiero perduto ...
torna da me...
guarda...
girati indietro e immagina i tuoi passi,
disseppellisci la tua lapide
e riscrivi il tuo destino...
unisci la tua anima alla mia...
trova il sudario dei tuoi pensieri che avevi
e ritrova il mio amore,
ritrova quello che perdesti un giorno,
ricorda...
dammi le mani,
guardami...
dammi i tuoi occhi...
non seguirmi...
non attraversare questo fiume,
non venire da me...
non guardarmi,
ne impazzirei...
lo splendore dei tuoi occhi,
la delicatezza del tuo sguardo,
la fierezza della tua espressione...
voltati,
vai via da ne...
non voglio farti del male,
non voglio portarti con me...
non voglio farti perdere la gioia,
non voglio toglierti gli amori,
non voglio...
Pensa alla tua felicità...
pensa a sorridere,
fatti da parte e lasciami andare,
lasciami iniziare il mio cammino...
la mia felicità...
se mi ami lasciami andare...
non venire da me...
non guardarmi,
ne impazzirei...
lo splendore dei tuoi occhi,
la delicatezza del tuo sguardo,
la fierezza della tua espressione...
voltati,
vai via da ne...
non voglio farti del male,
non voglio portarti con me...
non voglio farti perdere la gioia,
non voglio toglierti gli amori,
non voglio...
Pensa alla tua felicità...
pensa a sorridere,
fatti da parte e lasciami andare,
lasciami iniziare il mio cammino...
la mia felicità...
se mi ami lasciami andare...
Io sono stato il dolore!

in ginocchio
con le mani al cielo...
piango chi se n'è andato
lontano...
via da me,
via dalla mia vita che non aveva ancora visto nulla...
ma che avrebbe guardato con occhi di odio più avanti,
nella strada della giovinezza
senza rimedi alle angoscie...
senza sogni...
l'unica amica...
la mia testa,
il mio mondo...
ciò che sono sempre stato.
Insieme ai miei occhi ho vissuto dolore e rimpianti...
rimpianti di non poter fare nulla...
nulla per cambiare ciò che ero...
ma come facevo...
da solo...
io ho visto il buio!
Io ho vissuto il dolore!
Io sono stato il dolore!
Mi sono lacerato fino a ridere di pazzia
mentre il sangue grondava in terra...
scrivevo di incubi...
di amori lontani,
di occhi d'amore...
non sapevo come erano fatte queste belle cose...
allora perchè scrivevo.
La pazzia non vuole me,
scappa dalle mie mani...
non vuole rinchiudersi in me...
e ne sento la sua paura,
fino a toccarla.
Le mie porte si apriranno quando verrà il momento del grande balzo,
il momento del risveglio degli animi...
il momento per iniziare di nuovo a sognare...
senza più stanze vuote e buie,
con amiche solo corpo e anima...
Anche se la mia anima avrebbe un'altro nome...
l'omicidio di se stessi...
non mi odiare per quello che penso...
non mi condannare per quello che sento...
le mie mani lacere,
la mia mente ormai spoglia di sentimenti...
voglio trovare solo quello che cerco...
ma cosa cerco...
cosa voglio,
la lontananza da verso questo mondo,
forse...
sì...
andare via dal mondo dei respiri,
volare sopra le teste dei vivi...
adorarmi come vento,
prostrarmi come fiume in piena...
senza pensieri,
senza sentimenti...
le sofferenze
e i desideri...
gli amori....gli amori....
ricordi offuscati nel tempo
che ricordano solo un lontano tepore...
non mi condannare per quello che sento...
le mie mani lacere,
la mia mente ormai spoglia di sentimenti...
voglio trovare solo quello che cerco...
ma cosa cerco...
cosa voglio,
la lontananza da verso questo mondo,
forse...
sì...
andare via dal mondo dei respiri,
volare sopra le teste dei vivi...
adorarmi come vento,
prostrarmi come fiume in piena...
senza pensieri,
senza sentimenti...
le sofferenze
e i desideri...
gli amori....gli amori....
ricordi offuscati nel tempo
che ricordano solo un lontano tepore...
sogno...

vedo quello che pesa nell'anima
guardo ciò che fa male al cuore,
mi pento di ciò che non ho detto...
non mi volto indietro...
potrei morire...
quello che la anima vuole essere non è quì
questo mondo mi fa del male,
non è il mio mondo...
io non voglio stare quì...
non voglio capirvi,
non voglio le vostre lacrime e i vostri silenzi...
non voglio...
vorrei andare lontano a pensare su quello che accade,
vorrei rivivere le amozioni del vento e del fuoco,
vorrei correre nei cieli dell'immenso...
vorrei parlare con il sole e piangere con la luna,
vorrei non dover più respirare...
vorrei non più vivere...
vorrei...
vento...
vento,
mostrati con la faccia di un Dio,
mostrami la tua forza e mantieni la tua dignità,
fammi vedere quello che sei...
se hai un cuore,se sai pensare...
dimmi il tuo odio...
racconta le tue passioni
dimmi chi ti ha fatto soffrire...
dimmi perchè scateni la tua rabbia al mondo...
mostrati con la faccia di un Dio,
mostrami la tua forza e mantieni la tua dignità,
fammi vedere quello che sei...
se hai un cuore,se sai pensare...
dimmi il tuo odio...
racconta le tue passioni
dimmi chi ti ha fatto soffrire...
dimmi perchè scateni la tua rabbia al mondo...
mete dei corpi dell'anima....
voglio trovare l'uscita all'oblio del tempo,
al pararsi della morte...distruggere le sensazioni,
amare chi mi fa male.
Non posso tacere al mio destino...
non posso uccidere il mio cuore,
posso umiliare il mio cervello fino a farlo sanguinare...
posso tagliarmi fino a morire...
vago per i boschi dell'anima,per le vie nascoste dei falsi miti,
per le perenni salite interminabili...
penso senza una meta,rido di pazzia...
la lama splende al riflesso della luna...
al pararsi della morte...distruggere le sensazioni,
amare chi mi fa male.
Non posso tacere al mio destino...
non posso uccidere il mio cuore,
posso umiliare il mio cervello fino a farlo sanguinare...
posso tagliarmi fino a morire...
vago per i boschi dell'anima,per le vie nascoste dei falsi miti,
per le perenni salite interminabili...
penso senza una meta,rido di pazzia...
la lama splende al riflesso della luna...
non andare...

se tu dovessi ricordarmi come ero un tempo...
se tu ritornassi nel mio immenso vuoto che hai creato in me...
se tu vedessi le ferite nei miei polsi,
il sangue che gronda...
se tu sentissi i lamenti del mio cuore e vedresti l'espressione del mio viso,
se tu colmassi l'immenso,
se tu mi aprissi le tue porte...
non andare...
voglio ancora farmi male...
nelle ombre...

Se potessi camminare tra i rovi antichi delle grandi querce,
tra i sentieri ormai cancellati dal tempo...
Se potessi parlare con il tempo e prendere per mano il vuoto
potrei navigare nell'eterno...
L'immenso giardino delle menti è ormai piccolo
e le mani logorate non ce la fanno più a lvorare...
Se potessi dire ciò che il cuore vuole,
questo mondo non sarebbe più un luogo per cui vivere...
Nei miei pensieri risuonano urla di agonia...
nella mia mente vive l'ardore del buio...
gli occhi al cielo piangono amori lontani,
la mie mani tese toccano l'immenso...
senza più parole,
senza più sentimenti...
il mio cuore privo di vita si dissolve dinnanzi a me...
canti di tristezza risuonano...
ma non vedo più il mio spirito,
non tocco più il cielo...
non ho più lacrime per piangere quello che ho perduto...
nella mia mente vive l'ardore del buio...
gli occhi al cielo piangono amori lontani,
la mie mani tese toccano l'immenso...
senza più parole,
senza più sentimenti...
il mio cuore privo di vita si dissolve dinnanzi a me...
canti di tristezza risuonano...
ma non vedo più il mio spirito,
non tocco più il cielo...
non ho più lacrime per piangere quello che ho perduto...
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